ISOLDE NON C’E’ PIU’: L’AUTRICE RISPONDE

Isolde

Cari lettori, sono lieta di annunciare per il giorno 13 Dicembre 2014,

 l’uscita su Amazon del nuovo romanzo della giovanissima autrice Bianca Rita Cataldi.

Vediamo insieme la trama e un estratto dell’intervista all’autrice!

SINOSSI

Golvan è un adolescente come tanti, costantemente affamato di verità su di sé e sul mondo che lo circonda. È innamorato da sempre di Gwenn, splendida coetanea con la quale, però, non ha nulla in comune e non riesce neppure a metter su una conversazione di senso compiuto. Totalmente diverso è il rapporto che ha con Isolde, una donna più grande di lui di sei anni che conosce da quando era poco più che un bambino e che ha sempre visto come modello e guida nella vita. Isolde, occhi verdi e sorriso enigmatico, è la sua migliore amica, la sua confidente e la sua compagna di telefilm. Con lei beve cioccolata calda alla cannella e ascolta musica steso su un tappeto. Quanto è sottile la linea che divide l’amicizia dall’amore? La scomparsa improvvisa di Isolde farà emergere sensazioni, gioie ed emozioni che la vita quotidiana aveva soffocato e nascosto. Perché l’amore sa sempre come trovare la strada e venire alla luce.

#Clicca qui per il link diretto ad “Isolde non c’è più” su Amazon

#Prezzo: 1,02 €

Isolde
image-300
ESTRATTO. “Ho sempre immaginato l’amore come una freccia scagliata da Cupido, qualcosa di ottuso e accecante che t’infiamma e che poi, dopo qualche tempo, si estingue per autocombustione. Ma tu. Tu mi hai innamorato con la cioccolata calda e le canzoni smielate, tu mi hai innamorato mentre come un idiota credevo di amare un’altra. E adesso che non ci sei c’è questo taglio nel vetro che ho dentro e che sei tu. Sei tu che manchi.”

L’AUTRICE

10383952_324609057715654_7581044597990662619_n
image-301

Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove si è laureata in Lettere Moderne e sta attualmente conseguendo la laurea specialistica in Filologia Moderna e il diploma in pianoforte. Lavora come editor e traduttrice freelance ed è redattrice delle testate Barinedita e NelMese. Finalista al Premio Campiello Giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint Edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista del Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly Edizioni, mentre è prevista per dicembre 2014 l’uscita in formato ebook del racconto lungo Isolde non c’è più.
A partire da novembre 2014 è socia ordinaria dell’EWWA, European Writing Women Association.

Facebook: http://www.facebook.com/biancaritacataldi
Twitter: @biancacataldi
Email: [email protected]
Blog: http://biancacataldi.blogspot.it

L’INTERVISTA ALL’AUTRICE

1) Ciao Bianca e benvenuta su “Liberamente Me”. La prima domanda sorge assolutamente spontanea: come nasce la tua passione per la lettura e la scrittura?

Ciao Maria Antonietta e grazie per avermi ospitato in questo magnifico spazio! Dunque, devo ringraziare mia madre per avermi permesso di coltivare la mia passione per la lettura e, in seguito, per la scrittura. Quand’ero bambina mi leggeva ogni sera delle fiabe per farmi addormentare e ne inventava di nuove e, quando sono cresciuta, mi ha regalato un computer senza connessione a internet per permettermi di scrivere liberamente su Word. Devo a lei gran parte di ciò che sono, oltre che ai miei professori.

2) Sei giovanissima, ma la tua esperienza prematura nel mondo letterario ti ha sicuramente “forgiato” davanti ai pregi e difetti dell’editoria. Le continue polemiche sul self publishing di molti autori i cui libri non vedono la versione cartacea nonostante siano meritevoli, fa riflettere: basta il talento per emergere in questo mondo?

 Purtroppo no: servono moltissima pazienza, una certa predisposizione per il marketing impattante e una grande dimestichezza con i social. Non mi sento di condannare chi riesce a vendere grazie alla sua bravura nel pubblicizzarsi: viviamo in un mondo in cui lo scrittore eremita non può far altro che morire di fame. L’autore deve sapersi adattare alla realtà contemporanea e piegarsi a utilizzare Facebook, Twitter ecc. Non possiamo prendercela con chi ha successo grazie a questi mezzi: il mondo sta cambiando e il mondo editoriale può, anzi deve, cambiare con lui.

3)Che consiglio daresti ad un adolescente che sogna di scrivere un libro e addentrarsi in questo mondo?

 Gli consiglierei di non fermarsi davanti a niente e a nessuno, di non credere a chi dice “Nessuno ti leggerà mai” e di non scoraggiarsi. E’ vero, in Italia ci sono più scrittori che lettori, ma tutto sta nel saper stanare quei pochi lettori che ci sono. Arrendersi significa rinunciare in partenza, essere codardi.

4)Passiamo alla tua “Isolde”. Come è nata questa storia?

La storia di Isolde nasce da una delle domande che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita: esiste l’amicizia tra uomo o donna? Ho iniziato questo romanzo breve nell’estate del 2012, l’ho abbandonato per due anni e l’ho concluso solamente nell’estate del 2014. Semplicemente, Isolde non era pronta per mostrarsi al pubblico. La sua storia mi ha commossa, divertita e appassionata e spero moltissimo che il lettore possa provare le stesse emozioni che ho provato io nella fase di scrittura.

5) Dai ai tuoi lettori 3 buoni motivi per acquistare il tuo nuovo romanzo!

 Tre motivi? Beh, la storia di Isolde è piena di speranza, ci si diverte e ci si commuove in egual misura. E’ dedicata a tutti coloro che vogliono dedicarsi una lettura breve, non troppo seria e, si spera, non banale!

#Ringrazio Bianca e vi invito ad iscrivervi al blog per non perdere i prossimi Giveaway di Natale e il Giveaway di “Isolde non c’è più” a Gennaio! Il vincitore riceverà a casa una copia autografata 😀

Maria Antonietta Azara

2 commenti su “ISOLDE NON C’E’ PIU’: L’AUTRICE RISPONDE”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.