RECENSIONE “DAVANTI AGLI OCCHI” DI ROBERTO EMANUELLI

Buon giorno meraviglie!!!

Oggi voglio parlarvi del romanzo “Davanti agli occhi” dell’autore Roberto Emanuelli, uscito per Rizzoli il 6 Febbraio 2018, in forma “remixata”: per avere nuova vita, dopo la prima, nata con un’auto pubblicazione che ha portato l’autore ad un successo di pubblico con pochi pari… 

 

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EDITORE: Rizzoli

AUTORE: Roberto Emanuelli

PAGINE: 364

PREZZO: 18.50 €

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“Sei stronza in tutti i modi possibili. Ma io ti amo. Perché so cosa c’è dietro la parte che vedono tutti. Io sono andato oltre, ho guardato lì dove nessuno vuole guardare. Quel lato fragile e meraviglioso. Quello pieno di venature. L’ho accarezzato, l’ho ascoltato. Io so cosa hai dentro. Io lo so…”

SINOSSI. Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all’improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent’anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore.

 

Recensione “Davanti agli occhi” di Roberto Emanuelli

Luca è un broker povero. Ha 31 anni, diverse storie importanti con convivenza alle spalle e si trova in un periodo difficile della sua vita, quella dove l'”Es” inizia a fare a botte con l'”Io”, che negli ultimi dieci anni ha caratterizzato la sua vita: locali di lusso, macchine costose, viaggi, donne.

Anni di vita al limite, passati a frequentare ambienti d’élite da cui si sente attratto, ma in cui si percepisce un pesce fuor d’acqua. Luca è spinto soprattutto dalla voglia di un riscatto dalla vita, dopo aver perso il padre in un’età delicata, lasciandolo senza una possibilità di confronto con una figura maschile, lo hanno reso più attratto dall’ apparenza che da sostanza.

L’amore di Emanuelli viene sempre dal mare. La magica bottiglia di “E allora baciami” che è stata capace di rivoluzionare la trama dell’intero romanzo (e ricompare anche in questo?) era la metafora dell’amore, qui rappresentato con una barchetta, piena di fili colorati, che non naviga tra le onde, ma addirittura sulle nuvole.

Ed è l’incontro con Mary che sancisce il punto di non ritorno: il colpo di fulmine. Battisti cantava “Che non si muore per amore, è una gran bella verità”, certo nessun medico legale potrebbe incolpare “Cupido” per la morte di una persona, ma l’anima no, quella per amore può morire, ma fortunatamente anche risorgere. Luca muore, dentro. Un sentimento folle per una donna con la quale si vede e si sente poco, perché lei, Mary, vive con il suo fidanzato Giulio e non sembra minimamente disposta a lasciarlo, per andare incontro ad un “galletto” come Luca. Non si tratta di una ragazza che non ama prendersi le proprie responsabilità, ma è il suo passato ad averla marchiata a vita trascinandola dove la ragione parla e il cuore sta in silenzio, perché è meglio così. Perché così non si soffre.

In questo romanzo sembra che tutti abbiano una colpa: lui che corteggia una donna impegnata, lei che tradisce il suo fidanzato. In realtà i protagonisti sono tutte vittime, di se stesse. In un continuo scambio di flash for word e flash back conosciamo la vita di Luca durante Mary e dopo Mary, quando lei non si fa più sentire, scomparendo dalla vita di lui come se niente fosse.

Nel male, la lotta per conquistare l’amore, porta l’anima di Luca a godere di nuova vita, mentre quella di Mary, rimane vittima di se stessa.

Tra un capitolo e l’altro, l’autore immette un’altra storia, ossimorica alla prima. E’ come se volesse dirci:

“Seguimi lettore! Chi ha detto che non c’è al mondo un amore vero, fedele, eterno? Gli taglino la lingua malefica a quel bugiardo! Seguimi lettore e io ti mostrerò un simile amore!”, come se volesse “rubare” le parole di uno dei mostri sacri della letteratura russa, Bulgakov, e portarci a conoscere la nuova coppia.

I personaggi di Lucia e Michele, che caratterizzano l’ “ekphrasis” tipica emanuelliana,  in quanto strutturalmente presente in entrambe i suoi romanzi. La digressione dalla storia principale ci mostra l’altra faccia della medaglia: una coppia di giovani innamorati costretta a stare lontana perché lui è impegnato nella carriera militare. Parole di un tempo non determinato (sicuramente quando non esistevano i cellulari) che emanano la gioia, la voglia di stare insieme. Parole che ci vogliono dire: un giorno arriverà un cantante di nome Tiziano e vi dirà che l’amore è una cosa semplice. Voi credetegli. La voglia di vedersi, l’appoggiarsi, fare progetti solidi, sognare un futuro insieme e lottare per questo consolarsi in questa coppia sottolinea cosa in realtà sia l’amore.

Il libro si è subito classifico primo tra i più venduti della sua categoria e promette di portare l’autore a nuovi  e importanti traguardi, con un insegnamento preciso, che molte volte le cose essenziali sono “Davanti agli occhi”, basta guardare bene, con gli occhi…e con il cuore.

 

Maria Antonietta Azara

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