RASSEGNA LETTERARIA “CON GRAZIA” – Porto Rotondo Book Lovers

Buon giorno meraviglie!

Inauguro il mese di Luglio con un post molto speciale. Molte di voi sanno che sono sarda, che amo i libri, che da cinque anni ho la fortuna di presentare autori valenti del panorama letterario italiano, e sapete quanto sia fedele a Grazia Deledda!

Ecco il punto: presenterò una nuova rassegna letteraria nella magica Porto Rotondo, dal titolo “Con Grazia” in occasione del novantesimo anniversario dell’anno in cui, nel lontano 1926, Grazia Deledda venne insignita del Premio Nobel per la letteratura a Stoccolma.

La rassegna quest’anno avrà come partecipanti sole autrici donne: ben cinque! Scopriamole insieme…

unspecified
image-1878

GIOVEDI’ 7 LUGLIO – PIAZZA SAN MARCO, ORE 20:30
BIANCA PITZORNO “LA VITA SESSUALE DEI NOSTRI ANTENATI” (MONDADORI)
Nata a Sassari, è considerata la più importante autrice italiana per l’infanzia. Dopo essersi laureata in lettere antiche, si è trasferita a Milano dove si è specializzata in cinema e televisione. Per alcuni anni ha lavorato alla RAI, occupandosi di programmi culturali, come Sapere e Tuttolibri, e per ragazzi come Chi lo sa? e il Dirodolando; in tempi più recenti è stata tra gli autori de L’albero azzurro. Dal 1970 a oggi ha pubblicato più di quaranta libri per bambini e ragazzi, molti dei quali di grande successo e tradotti in tutto il mondo. Nel 2012 è stata finalista al Premio internazionale Andersen.
“Cara Lauretta, cara cugina come me orfana e come me allevata dalla inflessibile nonna nel culto della nostra nobilissima stirpe, perdonerai mai all’autrice di avere scritto questo libro sui nostri antenati? Di averne rivelato i segreti e i peccati più insospettabili a partire dal lontano Cinquecento, quando una firma del Viceré su una pergamena rese blu il nostro sangue che prima era rosso come quello di tutti gli altri abitanti di Ordalè e di Donora?
Adesso che abbiamo quasi quarant’anni, che abbiamo vissuto la liberazione sessuale e le sfrenatezze del Sessantotto, che abbiamo messo la testa a partito, non ci dovrebbe risultare così difficile accettare che anche i nostri antenati, e specie le antenate, abbiano avuto le loro storie di letto, e non sempre esemplari…”

 ΔΔΔ

LUNEDI’ 18 LUGLIO – PIAZZA SAN MARCO, ORE 20:30
VALENTINA CEBENI “LA RICETTA SEGRETA PER UN SOGNO” (GARZANTI)
Valentina Cebeni vive a Roma dal 1985, anno della sua nascita, ma ha il mare della Sardegna dei suoi nonni nel cuore. Appassionata di storie sin dall’infanzia, ha un grande amore per la cucina, nato proprio per riscoprire i legami con le radici della sua famiglia.  “Ogni storia è un’avventura da vivere a sé, un pezzo unico. So che può sembrare azzardato, ma per me ogni romanzo è come un figlio, con il suo carattere, le difficoltà, i pregi; si cresce insieme a lui, col tempo si impara a conoscerlo, e parallelamente si scoprono aspetti di sé, nel mio caso della mia scrittura, nuovi, da esplorare.”
“Un’isola lontana in cui tutto è possibile.
Dove il vento parla di antichi misteri.
Solo la magia dei dolci può svelarli.”
Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi e affrontare il viaggio verso l’isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende.

 ΔΔΔ

GIOVEDI’ 28 LUGLIO – PIAZZA RUDALZA, ORE 20:30
LOREDANA LIMONE PARLA DE IL CICLO DI “BORGO PROPIZIO” (GUANDA)
Loredana Limone, napoletana, milanese d’adozione, dopo una decina di libri tra fiabe e gastronomia, ha esordito nella narrativa con Borgo Propizio (Guanda 2012, Tea 2013). Premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012, è stato tradotto in Spagna, Germania e Bulgaria, così come il secondo romanzo della serie: E le stelle non stanno a guardare (Salani 2014, Tea 2015). Nel 2015, sempre edito da Salani, è uscito il terzo romanzo della serie, Un terremoto a Borgo Propizio.
“Borgo Propizio nasce come libro di evasione: era un periodo brutto della mia vita, volevo scappare, quindi ho trovato un luogo dove nascondermi. Alcuni, tra l’altro, sostengono che i miei romanzi ambientati a Borgo Propizio siano terapeutici”.Borgo Propizio è un borgo medievale nel mondo moderno: “Da cui tutti scappano, fino a che una ragazza non apre una latteria che diventa il centro della città. Si aggiunge un sindaco illuminato, che fa del Castelluccio un centro turistico, e crea un festival letterario con cena con delitto”.
Nei primi due libri non si parla di happy ending, “ma di happy going on, fino a che non arriva il terremoto che distrugge mezzo Borgo: escono scheletri dagli armadi e addirittura si scopre un morto (oltre ai 7 per il terremoto). Si scopre che è stato assassinato dai segni di strangolamento: è inimmaginabile che un cittadino di Borgo Propizio possa aver ucciso qualcun altro…

 ΔΔΔ

GIOVEDI’ 11 AGOSTO – PIAZZA GINEPRI, ORE 20:30
CRISTINA CABONI “LA CUSTODE DEL MIELE E DELLE API” (GARZANTI)
Cristina Caboni vive in provincia di Cagliari con suo marito e i loro tre figli. Oltre a dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, lavora per l’azienda apistica di famiglia, occupandosi principalmente della cura delle api regine. Un’altra sua grande passione sono le rose, delle quali coltiva una grande varietà di specie. Il mondo dei profumi e delle essenze naturali la accompagna da lungo tempo, e il suo primo romanzo Il sentiero dei profumi vuole essere un omaggio a quanto di più affascinante si cela dietro un odore, che sia quello di un ricordo lontano, un amore perduto e irraggiungibile, una speranza che sa di nuove opportunità.
“Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso, il destino ha deciso di darle un’altra possibilità.

 ΔΔΔ

VENERDI’ 19 AGOSTO – PIAZZA SAN MARCO, ORE 19:30
SARA RATTARO “SPLENDI PIU’ CHE PUOI” (GARZANTI)
Interverrà anche la giornalista Caterina De Roberto, che parlerà di violenza sulle donne
Sara Rattaro nasce in una famiglia di commercianti genovesi specializzati in ottica. Nel 2009 completa il suo primo romanzo Sulla sedia sbagliata (ed. Morellini), che ottiene un buon successo di pubblico e critica. E’ lei in prima persona che si occupa di organizzare tutte le presentazioni del libro percorrendo tutta Italia con i “suoi librai”. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo Un uso qualunque di te. Una storia che le esplode “prima nella testa e poi nella mani”. Arrivano poi Non volare via (2013) e Niente è come te (2014), entrambi editi da Garzanti. Sara ha vinto il Premio Città di Rieti 2014 con il libro Non volare via e il Premio Bancarella 2015 con il libro Niente è come te.
Per tutti gli sbagli commessi.
Per tutto l’amore da dare.
Per tutti i sogni del cuore.
È per questo che torniamo a splendere.
L’amore non chiede il permesso. Arriva all’improvviso. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d’umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l’altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l’uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita.  Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina le dà il coraggio di cambiare il suo destino.

Vi aspetto alle presentazioni e passate parola condividendo questo articolo! Grazie <3

Maria Antonietta Azara

Un commento su “RASSEGNA LETTERARIA “CON GRAZIA” – Porto Rotondo Book Lovers”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.