PANGIALLO ROMANO

Carissimi lettori,

ho il piacere di accogliere su “Liberamente Me”, l’amica e scrittrice Valentina Cebeni. Avendo in comune la passione per la cucina , abbiamo deciso di creare una rubrica mensile, intitolata IN CUCINA CON VALE, nella quale ci farà conoscere delle ricette tipiche della sua zona e non solo, mostrando come sia possibile essere intollerante al glutine adattando le ricette tradizionali alle proprie esigenze . Iniziamo oggi con la ricetta del “Pangiallo romano”, classico della tradizione laziale e must have per il giorno dell’Immacolata in casa Cebeni.

Maria Antonietta Azara

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In occasione delle festività natalizie in tutte le cucine vive un gran fermento, si sa; ogni casa, vicolo e città ha le sue prelibatezze. Bene, questa è una di casa mia. Si tratta di un dolce romano, il pangiallo appunto, che deve il suo nome alla glassa allo zafferano che ricopre questo pane di frutta secca, che preparo ogni anno il giorno dell’Immacolata (questo pane ha bisogno di molti giorni di riposo per lasciar sedimentare bene i sapori), e che mi piace donare a parenti e amici, come vuole la tradizione.
Naturalmente questa è la mia versione gluten e lactose free, perché le intolleranze non devono essere un limite, ma una possibilità!

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PH Valentina Cebeni

Ingredienti Pangiallo Romano

  • 350gr di mandorle con la buccia
  • 300gr di nocciole tostate
  • 500gr di noci
  • 450gr di fichi secchi
  • 160gr di uvetta ammollata in acqua
  • 500gr di miele millefiori
  • 400gr di farina senza glutine (per me Revolution)
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 4 cucchiai di fruttosio
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 bacca vaniglia (solo i semi, facoltativa)

Per la glassa allo zafferano:

  • 2 bustine di zafferano;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 4 cucchiai di farina (Revolution);
  • 6 cucchiai di acqua

Preparazione Pangiallo Romano

Accendere il forno a 160° e foderare una teglia con della carta forno.
In una ciotola mescolare la farina, il cacao amaro, il fruttosio e i semi della bacca vaniglia. In un secondo recipiente versare tutta la frutta secca tritata grossolanamente, comprensiva di sale, fichi secchi spezzettati e uvetta.
In un pentolino sciogliere il miele sino a ottenere una consistenza liquida, e una volta caldo versarlo nella ciotola degli ingredienti secchi, mescolando rapidamente per ottenere un composto omogeneo. Versare il composto nella frutta secca e mescolare aiutandosi con le mani.
Con le mani inumidite prendere porzioni di impasto del peso di circa 400gr e comprimerle con forza, cercando di eliminare quanta più aria possibile dall’impasto, e riporle nella teglia. Con queste dosi si otterranno circa sei pani.
A parte preparare la glassa: in una piccola ciotola versare la farina, l’acqua, l’olio e lo zafferano, emulsionando rapidamente sino a ottenere una pastella densa. Spalmare la glassa su ogni pane, aiutandosi con le mani o con il dorso di un cucchiaio inumidito e cuocere in forno caldo per circa un’ora. Lasciar raffreddare completamente e avvolgere ciascun pane nella pellicola trasparente. Riporre in un luogo fresco e asciutto sino al momento di servire.

Valentina Cebeni

#InCucinaConVale

2 commenti su “PANGIALLO ROMANO”

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