POD: LA NUOVA FRODE SU INSTAGRAM

Buon giorno meraviglie!

Chi di voi usa Instagram? Penso un po’ tutte! Devo confessarvi che per me Instagram e lo scattare foto, sono una vera e propria passione  che mi contraddistingue da sempre: avere la presunzione di fermare un attimo, un colore, un fiore, un oggetto nel tempo è qualcosa che mi affascina terribilmente. Da quando mi sono iscritta ad Instagram, nel lontano Aprile 2014, ho cercato di pubblicare i miei contenuti preferiti, di qualità, che ho migliorato nel corso del tempo.

Da più di un anno, quello che è diventato a tutti gli effetti il mio social preferito, si è trasformato in un luogo di lavoro, in cui aziende investono con gli Influencer in cambio di pubblicità. Nulla di strano, se non fosse, che molti di questi “influenzanti” usano metodi non propriamente legali per ottenere likes e commenti di profili reali sulle loro foto. Oggi vi parlo dei POD, la forma più diffusa e difficilmente identificabile di frode su IG. Adesso vi spiego il perché…

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L’algoritmo

Nel 2018 l’algoritmo di Instagram è cambiato. Se prima bastava fare una bella foto per finire in “Esplora”, con


conseguente aumento della visibilità e del successo, adesso l’algoritmo non fa vedere cronologicamente le foto delle persone che già seguite e quindi molti contenuti non si vedono se non si va a cercarli, creando problemi a chi, su Instagram, ci lavora e guadagna dalle sponsorizzazioni in relazione al range di likes.

Il POD: la nuova frode su Instagram

Per deviare a questi problemi causati all’algoritmo, sono nate diverse tecniche di truffa (che in realtà ci sono da prima, ma hanno conosciuto largo sviluppo proprio con la scusa dell’algoritmo). Ci sono gli acquisti di followers, i BOT, e  i POD che sono i più infidi, perché difficilmente Instagram “può scoprirli”. I POD sono gruppi organizzati di tantissimi Instagramers e Influercer, anche da 100k o 200k followers, che su una piattaforma diversa da Instagram, ad esempio Telegram, si iscrivono a gruppi dove vigono regole dittatoriali: chi fa parte di questo gruppo, quando  viene notificata l’uscita di una nuova foto di uno dei membri, hanno L’OBBLIGO di mettere like e commentare nei primi minuti, in modo che Instagram, rendendosi conto della veloce crescita di likes e commenti, la “esalti” mettendola in esplora, ad esempio, e quindi facilitando ulteriormente la crescita di likes, nonché di followers, per questi profili, che non sono onesti.

Perché si parla di frode?

Perché da quando Instagram è diventato il primo social network valutato dalle aziende per investire in pubblicità tra sponsorizzazioni e invio di prodotti agli Influencer, il “prezzo” di una foto varia in relazione ai likes e ai followers. Se più della metà di questi sono “falsi” cioè di persone che lasciano un’impression nella foto, solo per ottenere lo stesso favore, capite bene che l’azienda ci sta solo perdendo. Queste foto molto spesso, non vengono neppure viste e quindi la metà dell’engagement è falso e di conseguenza l’azienda, che magari sponsorizza quella foto, viene truffata. Va anche considerato che “rubano il lavoro” a chi, questo lavoro, lo svolge onestamente sul mondo digitale, avendo un traffico di utenti reali, ma proprio perché reale, magari possiedono meno likes e meno commenti.

Come capire quali profili sono veri e quali scorretti con uso di POD?

Le linee guida che al momento uso io, sono le seguenti:

  • Profili che nel giro di pochi mesi passano da 50 likes a foto a 250 likes.
  • Nei commenti trovate sempre le stesse persone (di solito altri Influencer che possiedono lo stesso range di followers e a causa delle regole dei POD commentano sempre).
  • Iniziali collaborazioni con piccole aziende.
  • Quando il rapporto tra i followers e i likes non sono direttamente proporzionali: cioè, persone con 10000 followes, hanno 200 likes a foto.
  • Influencer che fanno pubblicità, nelle IG stories, a profili di altre Influencers dello stesso range di followers. Credete sia un caso? No!

Vi lascio al video di MaCheDavvero, la blogger dalla quale sono entrata a conoscenza di questa frode, di cui al momento si parla troppo poco. Chiara spiega perfettamente tutti i metodi illegali e vi mostra dal vivo come i likes alle foto aumentino di colpo a causa dei POD e dei BOT. Guardate il video perché lei, oltre ad essere adorabile, vi fa capire cosa si cela dietro gli “strani” successi di molti profili.

 

Maria Antonietta Azara

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