HO SPOSATO UNA VEGANA

Buon giorno meraviglie!

Oggi vi parlo di un libro che ha riscosso particolare successo e tutt’ora, a poco più di due mesi dalla sua uscita, scala la classifica italiana dei libri più venduti.

Mi riferisco al libro tragicomico che Fausto Brizzi, regista di “Notte prima degli esami” fa della sua esperienza con la moglie Claudia, praticante del veganesimo che cerca di portare Brizzi sulla retta via.

Signore e signori ecco a voi “Ho sposato una vegana”

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Cattura
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L’amore esiste e a darcene la prova è Fausto Brizzi, che seppur a malincuore decide di abbandonare il suo status di onnivoro per abbracciare le abitudini alimentari di una donna della quale si è perdutamente innamorato, e che poi diventerà sua moglie.

Della sua prima cena con Claudia ricorda tutto, il ristorante romantico specializzato in carne alla brace, i menù sui tavoli e i prosciutti appesi. Poi la frase di lei che cambia decisamente le cose. Lui che va a casa di lei solo in autobus per rispetto dell’ambiente, ma ogni tanto una scappatella, solo quando è via per lavoro, la sera fuori con gli amici, a mangiare come i carnivori.
Dice Brizzi:”Quello che ho capito dai vegani è che la loro missione è giusta e condivisibile, sono le modalità con la quale la propagandano che è imperfetta. Non si può cambiare l’alimentazione di qualcuno in maniera drastica e violenta”.

Ciò che accompagna lo scrittore in questa stesura che più esilarante non si può, è il continuo senso di colpa per la vita precedente in cui “crudelmente” ha mangiato di tutto. Si perché Claudia, “l’erbivora”, lo trasforma in un salutista, difensore delle lucertoline e paladino di ogni causa persa. I primi tempi della loro frequentazione sono duri da sopportare, perché il richiamo di vecchie abitudini alimentari è come un grillo parlante che all’orecchio di Fausto sibila continuamente di trasgredire i comandi di Claudia. E ogni tanto, sgarra infatti, Fausto. E Claudia, come il migliore agente dei servizi segreti, se ne accorge tutte le volte, le basta guardare il compagno per capire quale “crimine” abbia commesso. Fra alti e bassi, situazioni al limite, e complici vari che tradiscono Claudia, le cose alla fine prendono la giusta direzione, che è quella dell’amore. Perché solo un sentimento così travolgente è in grado di farti scrollare di dosso un modus vivente così soddisfacente, quale gustare i cibi “vietati”.

Il libro si legge in un pomeriggio ed è veloce e scorrevole. Un ottimo passatempo per chi guarda ancora con punti di domanda il mondo dei vegani e ha bisogno di capire le motivazioni che li spingono ad essere tali, gli abbinamenti tra gli alimenti, cosa è sano e cosa non è necessario al nostro corpo. Insomma, seppur il mondo vegano non sia contemplato nella vostra dieta, leggere e ridere non costa nulla.

Il libro, edito da Einaudi, vi aspetta in libreria al prezzo di €12.50.

Buona lettura!

Maria Antonietta Azara

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