TORTA CAPRESE INNEVATA

Buon giorno meraviglie!

Mancano due giorni a Natale, e oggi voglio proporvi una ricetta semplice ma di effetto, da proporre ai cenoni o al pranzo di Natale, al posto del classico pandoro o panettone. Si tratta della mia “Torta caprese innevata”, una torta al cioccolato, senza farina 00, super proteica e gustosa…che lascerà tutti a bocca aperta!

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Ingredienti

  • 50 g di pinoli
  • 50 g di noci
  • 50 g di mandorle
  • 7 cucchiai di farina di cocco
  • 3 uova
  • 150 ml di Olio EVO
  • 20 g di
  • 8 g di lievito
  • 7 cucchiai di cioccolato fondente
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di Ciobar fondente

Procedimento “Torta caprese innevata”

Versate in una ciotola l’olio EVO, metà dello zucchero e azionate le fruste a velocità medio-alta. Dopo 6-7 minuti aggiungete anche il pizzico di sale e i tuorli d’uovo.

Il composto dopo pochi minuti risulterà ben spumoso: spegnete la fruste, ripulite la ciotola con una spatola raccogliendo tutto il composto e tenete da parte. In un’altra ciotola miscelate le polveri: unite il Ciobar setacciato, le mandorle in polvere, e le nocciole in polvere, i pinoli in polvere e la farina di cocco. Poi setacciate la fecola di patate, il lievito per dolci.

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Mescolate bene il tutto e tenete da parte. In un’altra ciotola versate gli albumi e il rimanente zucchero a velo. Assicuratevi che le fruste siano ben pulite e azionatele per 5 minuti.

 Preriscaldate il forno a 170° in modalità ventilata e iniziate a miscelarle: aggiungete al composto di tuorli e olio un terzo degli albumi montati, poi un terzo delle polveri e amalgamate bene con la spatola, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Man mano aggiungete ancora un terzo degli albumi e un terzo delle polveri e continuate così fino a che non otterrete un impasto uniforme.

Versate il composto liscio e cremoso in una tortiera da 22 cm già imburrata e infarinata con fecola di patate. Livellate accuratamente la superficie e cuocete in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti.

Una volta cotta, lasciate intiepidire la torta nello stampo, poi capovolgetela e sformatela. Spolverizzate la superficie con zucchero a velo e farina di cocco e aggiungete le decorazioni…

 

Gli alberelli di cioccolato…

Prendete i coni gelato e tagliateli dell’altezza che desiderate. A questo punto immergeteli nel cioccolato fuso, dopodiché spolverizzateli  di farina di cocco e di diavolini argentati o bianchi e otterrete nell’immediato degli meravigliosi alberi innevati.

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Maria Antonietta Azara

SNOW COOKIE AL LIMONE

Buon giorno meraviglie!

Super ricettina natalizia, adattabile a qualsiasi periodo dell’anno, perché questi Snow Cookie al limone sono leggeri e simili ad una palla di neve! Io li preparo sempre, ma soprattutto li adoro a colazione! Ecco quindi che vi suggerisco la mia ricetta: semplice e veloce, in grado di darvi dei friabili biscotti senza burro…

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Ingredienti

  • 90 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 150 g di olio EVO

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RECENSIONE “DOVE IL DESTINO NON MUORE”

Buon giorno meraviglie!

Oggi voglio parlarvi del nuovo libro di Elisabetta Cametti, uscito per la Cairo, l’8 Novembre 2018, e il terzo della saga d’esordio dell’autrice: la serie K. 

La famosa opinionista TV sui casi di attualità e cronaca di Rai 1 e delle reti Mediaset, torna in libreria con “Dove il destino non muore”, un thriller storico che si interroga, trovando delle risposte, alla domanda su cui gli studiosi dibattono da sempre: perché Napoleone ha intrapreso la campagna d’Egitto, sapendo che ne sarebbe uscito sconfitto? Intrighi archeologici, cospirazioni, attentati e minacce si susseguono in una trama guidata dalla sete di verità, che porterà Katherine Sinclaire in un labirinto di conoscenze antichissime e di pericolosi segreti familiari.

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Autore: Elisabetta Cametti

Editore: Cairo

Pagine: 541

Costo: 18.90 €

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Sinossi. Il guardiano dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche sa che la sua vera identità è stata scoperta. Stanno venendo a prenderlo. Ma non si farà catturare vivo, perché quello è l’epilogo di un piano scritto anni prima. L’eredità di Napoleone è in pericolo, e lui è pronto a trasferirla nelle mani della bambina che ha visto crescere.

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MANDORLE ATTERRATE CARAMELLATE

Buon giorno meraviglie!

Le mandorle pralinate sono della palline di mandorle e zucchero che si trovano in tutte le bancarelle dei luna park o delle sagre. Da quando ho scoperto la ricetta perfetta per farle in casa in modo semplice, ho iniziato a prepararne tante, sia come snack per la merenda, sia da insacchettare e regalare alle amiche… Oggi vi propongo la ricetta facilissima delle “Mandorle atterrate caramellate”

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Ingredienti

  • 300 g di mandorle
  • 300 g di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • g di cacao

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Procedimento “Mandorle atterrate caramellate”

Versate in una padella le mandorle, lo zucchero e l’acqua. Mescolate e lasciate sciogliere lo zucchero a fiamma vivace. Quando lo zucchero inizierà a sciogliersi, aggiungete anche il cacao in polvere. Aspettate che lo zucchero si caramelli e che la parte liquida si assorba completamente. Vedrete che ogni singola mandorla sarà avvolta dallo zucchero, in questo caso sarà necessario togliere la casseruola dalla fiamma e girare velocemente.

A questo punto abbassate leggermente la fiamma e continuate a mescolare fino a che lo zucchero non inizierà a caramellarsi e ad assumere un colore ambrato scuro. Una volta brunite, versate le mandorle in una ciotola con del cacao. Mescolate velocemente il tutto, in modo che le mandorle non si attacchino tra loro e mettete il tutto il freezer per 10 minuti.

Tiratele fuori da freezer, separate quelle rimaste attaccate e le vostre mandorle atterrate caramellate saranno pronte per essere gustate!

 

Maria Antonietta Azara

L’INTRODUZIONE DELL’ALBERO DI NATALE IN EPOCA VITTORIANA

Buon giorno meraviglie!

Oggi iniziamo i preparativi per la festa dell’Immacolata parlando dell’albero di Natale, un simbolo delle festività nella nostra era, ma quasi sconosciuto fino all’epoca vittoriana. Fu infatti il principe consorte d’Inghilterra, Albert, a portare questa usanza tedesca a Londra, per poi farla diventare il “simbolo pagano” della natività.

La critica cinematografica Eleonora Fara, ripercorre le tappe di questa usanza, partendo dall’episodio speciale sul Natale inserito tra la seconda e la terza stagione della serie tv “Victoria”, andata in onda il 25 dicembre 2017…

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